Prima la plastica riciclabile, poi quella compostabile e, da qualche anno, anche la carta. L’Oréal, LVMH, Estée Lauder e Interparfum sono tra i grandi gruppi internazionali del lusso che hanno scelto la tecnologia Tecnoform per diversi dei loro brand.
Il percorso è iniziato nel 2018 con lo sviluppo di packaging in carta basato su tecnologie già mature. Nel 2019 abbiamo creato un ramo d’azienda dedicato, con 4 linee di produzione Pulp che in tre anni hanno generato oltre 10 milioni di euro di fatturato. Quel ramo è stato poi ceduto al Gruppo Fedrigoni, e da lì abbiamo avviato un nuovo progetto: lo stampaggio della carta a secco, la tecnologia Dry.
Rispetto al Pulp, il Dry permette consumi energetici fino a 20 volte inferiori, una velocità di produzione 10 volte superiore, tempi di sviluppo paragonabili a quelli di un termoformato in plastica e costi decisamente più contenuti. Dal 2023 abbiamo depositato diversi brevetti di processo, installato 4 linee di produzione e immesso sul mercato oltre 20 milioni di pezzi.
Oggi il nostro reparto R&D lavora su un nuovo obiettivo: un termoformato in carta idoneo al contatto diretto con gli alimenti, con barriera a oli, grassi e ossigeno, a costi dimezzati rispetto alle soluzioni attualmente in commercio. È la nostra prossima sfida, e continueremo a raccontarvela qui.